Libri d'artista
In Somnus Plantarum, raffinato libro d’artista, la visione si fa volutamente silenziosa e la fitta rete di segni, di graffi e di linee cede il passo ad una scrittura più rarefatta dagli esiti quanto mai pittorici.
Giovanni Gardini
Il libro d’artista Atropo appare come una lunga timeline di reperti, superstiti eppure ancora violenti. Serrati in morbide pagine, ambiscono all’eternità. Sono frammenti mutilati che tentano di narrare la loro storia come in un silent book: traccia dopo traccia ricreano il loro scenario originario, il luogo della loro esistenza, parziale come un ricordo sbiadito, ma veritiero. Le loro gesta seguono un flusso orizzontale cronologico naturale, che guida l’osservatore in un ambiente terroso, a lungo calpestato, obliato e ora riemerso. |
Jessica Ferro esplora il mondo naturale andando a giocare sulle grandezze e i colori, come per le ali di una sfinge testa di morto, che vengono ingigantite fino a perdere la loro riconoscibilità. |
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Una mappatura atipica del mondo naturale di Jessica viene proposta in Things of nature: una raccolta di 32 carte che ospitano in ordine volutamente sparso gli elementi più ossessivi del suo linguaggio. [...] La profonda narrazione di Jessica trova continuità anche nei suoi libri d’artista, in cui è racchiusa l’essenza della pittura, connubio di tracce, immagini reali e segni fantastici. |












